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a b c d f g l m n p q r s t u Tutti
Francesco D'Addino

L'autore nasce a Monaco di Baviera ( Germania) il 3 luglio del 1987, da genitori calabresi e , dopo un'infanzia trascorsa fra l'Italia e la Baviera , nel 1994 la sua esistenza si stabilizza definitivamente in Calabria, dove compirà gli studi della propria formazione. All'età di 8/9 anni inizia a mostrare una particolare predilezione per l'arte figurativa ( il fumetto ) e successivamente nei primi anni dell'adolescenza , tale interesse si sposta su un altro canale espressivo, ovvero la scrittura e nella fattispecie la poesia, tant'è che nel 2019 pubblica una raccolta di poesie dal titolo " Pane al pane, vino al vino"©con una piccola casa editrice locale, contenente componimenti scritti fra il 2003 ed il 2018. Nel periodo pre- pandemia mette in ordine altri componimenti, racchiudendoli in una raccolta dal titolo "Crisalidi, amnesie di un giorno all'imbrunire"©; scritti che appariranno anche in ordine sparso su diverse antologie e su diverse riviste dedicate alla poesia. Negli anni, partecipa a numerosi concorsi di poesia , tant'è che in uno di questi, precisamente nel 2015 ( al Poetry slam Murazzi) è fra i dieci finalisti a livello regionale ( Calabria). Consegue presso l'Unical , nel 2013 la Laurea in Scienze dell'Educazione. Attualmente vive ancora nella casa in campagna, del paesino calabro della provincia di Cosenza e, a tutt'oggi l'autore trova la linfa necessaria per vivere nella potenza evocativa dell'arte e della poesia ; a suo modo di vedere "Madre rigenerante"dalle capacità curative.

Rosita Matera

CANTA O DONNA Canta o donna la tua pagina di suoni racchiusi nelle conchiglie del tuo mare immenso. Sei nata da una costola ma sei sostegno di vita, nessuna come te sa lottare per amore. Non dimenticare la Verità che ti soffiò il Creatore nella natura dei tuoi petali come rosa mattutina. Non dimenticare la grazia femminile che culla la tua anima, in cui ti stendi quando cerchi le braccia della fragranza che ti vela. Non solchi mai il tuo volto di Luna nessuna lacrima di pianto, perché nelle mani hai una dose di pazienza con cui tessere lo scialle per proteggere il tuo mondo... BIOGRAFIA Rosita Matera nasce a Cerignola, in provincia di Foggia. La Puglia, regione che le ha dato i natali, ha influenzato non poco la sua formazione attraverso la schietta solarità della natura e le tradizioni legate a gesti semplici ma ricchi di significato. Da anni si dedica alla scrittura, pittura e fotografia d’autore. Ha studiato presso il Liceo classico “Nicola Zingarelli” di Cerignola. Insegnante di Informatica, ha frequentato l’ Università “Carlo Bo” di Urbino, completando il corso di studi sulla figura e le opere di Raffaello Sanzio e sul Rinascimento Italiano. Presso l’Università Federico II di Napoli ha conseguito l’Attestato di “Laboratorio di restauro” e “Disegno dello spazio scenico”. Presso l’Università Cattolica di Milano ha frequentato la Scuola Estiva Internazionale di Studi Danteschi. Iscritta a varie associazioni artistiche e culturali e gruppi di scrittura creativa, ha ottenuto lusinghieri riconoscimenti. Nel 2020 vince il Concorso letterario internazionale “Pubblica il tuo libro” per la Casa Editrice “Il Filo di Arianna”. Nel 2021 vince il Concorso nazionale “Dante il Sommo” per il comune di Termoli e nel 2022 il Concorso letterario “Una Corte di Libri”, sezione poesia. Ha pubblicato nell’aprile 2021 la raccolta poetica "Lassù c’è un cuore indecifrabile" per il Filo di Arianna Editore e nel 2023"Giallo è il verso del mattino"- Ivvi Editore. Dal 2018 gestisce il blog letterario “I Colori della Vita” (Tutti i diritti sono riservati L.633/41 )

Antonella Pederiva

BIOGRAFIA DI ANTONELLA PEDERIVA - Poeta e Scrittrice Antonella Pederiva è una collaboratrice giornalistica, web citizen journalist, scrittrice e poeta, appassionata di musica, arte, psicologia e filosofia. Nel 2017 dà alle stampe il suo libro d'esordio, “Anima d’aquila” (Alpinia Itinera), 90 poesie scelte a coprire l’arco di una vita. Nel 2019, per Aletti Editore, pubblica “Fiore di Loto” che viene così introdotto da Alessandro Quasimodo, figlio del premio Nobel Salvatore Quasimodo: “ […] una metafora dell’uomo puro in mezzo al fango che non si adatta a degli stereotipi, che non accetta passivamente i dogmi degli altri, ma che si sforza di conoscere, di vivere nel dilemma, in una perenne discussione costruttiva[…]”. Numerosi i concorsi a cui ha partecipato, ottenendo sempre ottimi risultati di classifica e consensi dalla critica, terzo posto al Premio Postumia 1997, diploma d’onore con menzione d’encomio per “Anima d’aquila” al Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti di Seravezza (Lucca) 2017, (premio in cui verrà segnalata nel 2018, diploma d’onore con menzione d’encomio anche nel 2019), segnalata al Premio “Il Bottaccio” 2017, finalista, segnalata e premiata con menzione di merito in decine di altri concorsi, tra i quali il Premio Il Tiburtino, il Premio Internazionale Salvatore Quasimodo, Il Premio Internazionale Maria Cumani Quasimodo, Il Premio Internazionale Dostoevskij, Premio La panchina dei versi, Premio Parole in Fuga, Premio Dedicato Giornata Mondiale della Poesia, Premio Habere Artem, Premio Tre colori, Premio Letterario Nativo del Pizzo, Premio Verrà il mattino e avrà un tuo verso, Premio Tra un fiore colto e l’altro donato. Attestato di Merito con medaglia diamantata al Premio Alda Merini 2020, Segnalazione della giuria al Premio SetArt 2023, Premio della Critica al Premio Emozioni in versi 2023. Moltissime anche le antologie in cui è presente con i suoi versi, tra queste, oltre alle antologie dei suddetti premi, anche le antologie del Premio Città di Monza 2017 e 2018, del Premio Città di Montegrotto Terme 2018 e del Premio I poeti dell’Adda 2018. Presto darà alle stampe il suo terzo libro, "La metamorfosi del cuore".

Serena Rossi

Serena Rossi nasce a Milano nel 1972. Nel 1999 si laurea in Farmacia. Segue svariati corsi di arti visive, dal 2002 espone sue opere in mostre italiane ed internazionali e alcune di esse fanno parte di collezioni private e pubbliche come il museo a cielo aperto di Camo e la collezione della BPL. Nel 2012 pubblica la silloge “Nel divenire calmo dell’infinito” ed. Caosfera, e viene inserita in diverse antologie e collane di poesia, nel 2016 pubblica “5 poesie” ed. Ilrobotadorabile in serie limitata e l’e-book “Ho chiesto al mare di piangere”. Nel 2017 esce “Non ci sono solo eroi” ed. NullaDie e l’edizione limitata “Lamine” ed. ilrobotadorabile. Nel 2018 pubblica “Noi non siamo” ed. NullaDie, nel 2019 “5 poesie” ed. limitata ilrobotadorabile e nel 2020 pubblica la silloge “Disegno papaveri rossi” ed. NullaDie , “Confinamento” ed. limitata ilrobotadorabile e “Dodici confinamenti” ed. abrigliasciolta. Nel 2021 pubblica come curatore ed uno dei sette autori “Voci dal confinamento” ed. NullaDie, “Non serve la paura” ed. NullaDie ed è presente nell’Ebook in lingua inglese “And Magazine” del Dottor Kousik Sastri e nella rivista indiana “Taj Mahal review” del Dottor Santosh Kumar. Collabora con diverse testate letterarie in rete e dal 2022 fa parte della redazione milanese della rivista culturale online Il pensiero mediterraneo. Nel 2022 è fondatrice del premio Internazionale Vivi la realtà e pubblica la sua raccolta poetica Spazi edizione Cosmopoli in italiano e rumeno.

Roberto Antonio Gargiulo

Mi chiamo Roberto Antonio Gargiulo, sono nato il 18 gennaio del 1999 in una casa in provincia di Caserta. Il mio percorso artistico è iniziato nel 2002, quando avevo tre anni. Passavo il tempo ad osservare e poi disegnare con la matita tutto ciò che mi attirava. Ho scoperto da solo la prospettiva, e a sei anni mi è stato proposto di partecipare come uditore alle lezioni del Liceo Artistico di Santa Maria Capua Vetere. Intanto a cinque anni ho iniziato a studiare pianoforte. Alle medie sviluppai interesse per la recitazione e la composizione. Nello stesso periodo vivevo una forte crisi con il disegno, incompreso dagli insegnanti e insofferente nei confronti della matita. Per otto anni non ho più disegnato, se non piccoli e sporadici schizzi. Successivamente, durante gli anni del Liceo musicale a Capua, ho iniziato a nutrire interesse per la scrittura creativa, la poesia e la fotografia. Poi, libero dagli impegni scolastici, finalmente ho potuto studiare approfonditamente le varie discipline che mi avevano colpito negli anni precedenti. Nel 2017 mi sono iscritto all'Accademia di Belle Arti di Napoli, che lasciai dopo tre mesi per continuare gli studi da un maestro. Allo stesso tempo iniziai a studiare pianoforte al Conservatorio Cimarosa di Avellino (laureandomi nel 2020), e privatamente canto, composizione, recitazione e fotografia. Da autodidatta invece ho approfondito la poesia e la scrittura creativa. Il mio obiettivo artistico è quello di unire due o più arti in un'opera grande, nuova, variegata, completa: qualcosa che incarni l'universalità del nostro periodo storico globale. Credo che possa definirmi un "nomade" artistico, un viandante che cerca di avere quanti più strumenti possibili per esprimersi, in una continua ricerca interna e del mondo. A questo viaggio, progetto e concetto do il nome di Ars.




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