Caricamento in corso...

Quante più fuggo e odio ognor me stesso

Quante più fuggo e odio ognor me stesso,
tanto a te, donna, con verace speme
ricorro; e manco teme
l’alma di me, quant’a te son più presso.
A quel che ’l ciel promesso
m’ha nel tuo volto aspiro
e ne’ begli occhi, pien d’ogni salute:
e ben m’accorgo spesso,
in quel c’ogni altri miro,
che gli occhi senza ’l cor non han virtute.
Luci già mai vedute!
né da vederle è men che ’l gran desio;
ché ’l veder raro è prossimo a l’oblio

#ScrittoriItaliani (XVI Rime secolo)

Altre opere di Michelangelo Buonarroti ...



Top